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Non sarò più la stessa (dopo il Coronavirus)

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Sono giorni difficili, complicati da gestire e organizzare.

Per chi è lavoratore  dipendente ( le ferie non sono infinite e in questo momento abbiamo tutti bisogno ).

Per chi è lavoratore autonomo ( se non lavori, non guadagni ).

Per chi non ha i nonni e deve ricorrere alle baby sitter, per chi li ha ma non vuole metterli in difficoltà.

Per chi è al Nord, per chi è al Sud.

Per chi ha 1 figlio ma anche per chi ne ha 3.

Per chi ha anziani a rischio o giovani, malati, a rischio.

Per tutti.

Ma spesso i momenti di crisi e di difficoltà diventano opportunità: di crescita, di riflessione e di ridefinizione della scala dei valori.

Il rispetto, il senso di responsabilità collettiva e l’esempio per i nostri figli in questo momento sono tutto.

Non sottovalutiamo un pericolo reale che interessa tutti.

Tutti, nessuno escluso.

É importante tutelare noi stessi e proteggere gli altri.

Sono giornate surreali.
Anche stamattina, come ieri del resto, mi sono svegliata e ho pensato: è stato solo un sogno, un brutto sogno, un bruttissimo sogno, un incubo.
E invece no.
È realtà. Una realtà surreale. Una realtà che non avrei mai potuto immaginare. Peggio di uno di quei film catastrofici che prevedono la fine del mondo che non ho mai voluto guardare.
Sicuramente la parola “Coronavirus” (o “Covid-19”) sarà la più ricercata su Google nel 2020.
Ma quando “domani” sarà tutto passato, cosa rimarrà?
Non voglio fare una stima dei danni economici, sociali o psicologici che avremo, non ne sono in grado.
Ma voglio pensare a come questo periodo mi cambierà.
Di una cosa sono sicura, assolutamente sicura.

Io non sarò più la stessa.

Nessuno di noi sarà più lo stesso.

Come potremmo?

Dopo settimane passate in casa, dopo giorni e giorni così diversi dalla nostra abituale quotidianità, costretti a fermarci, a raccogliere tutte le nostre forze fisiche e psicologiche, senza sapere quando tutto questo finirà, mantenendo positività e sorriso, ma soprattutto nutrendo speranza per il futuro, senza mollare, come potremmo essere gli stessi?

 

Non credo sarà solo un lontano ricordo.
Non credo sarà solo un aneddoto da raccontare ai nostri nipoti.
Sarà un insegnamento, un monito per il futuro, perchè potrebbe riaccadere.

Con quel peso o sollievo dovremmo convivere per sempre. E non sarà mai più la stessa cosa.

E dopo aver provato cosa voglia dire venire privati della propria libertà, senza una colpa personale, ma per il bene collettivo, daremo sicuramente più valore alla libertà e al valore della vita (e non è retorica).

 

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